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Kyrie Eleison

Esibizione della Corale per il progetto Musiche nel Lazio

agosto 28, 2009   No Comments

Il Duomo di San Gregorio Magno

Duomo San Gregorio Magno

Duomo San Gregorio Magno

La Corale Polifonica parrocchiale è intitolata a San Gregorio Magno, il quale secondo la tradizione fu l’ideatore del canto gregoriano.

A questo importante Santo è dedicato il Duomo di Monte Porzio Catone. Il motivo è molto semplice: nel 1580, il Pontefice Gregorio XIII, che soggiornava a Villa Mondragone, venne a far visita al borgo di “Monte Porculo” e si rese conto che i suoi abitanti non avevano una chiesa; perciò, decise di far costruire una chiesa e di dedicarla a San Gregorio Magno. Questo edificio sorgeva dove ora si trova il cortile della casa parrocchiale: sul portone d’ingresso del cortile si può notare quello che resta dell’antico portale d’ingresso del Duomo.

Il Duomo attuale fu costruito a partire dal 1666 sul progetto dell’architetto Rainaldi e fu consacrato un secolo dopo, nel 1766, dal Cardinale Enrico Stuart, Vescovo di Frascati e Duca di York.

L’esterno del Duomo è piuttosto semplice, costituito da pietra sperone, tipica del luogo. L’edificio è sormontato da un timpano triangolare ed è circondato ai lati da due campanili. L’interno del Duomo è a croce greca e presenta tre altari: l’Altare Maggiore, che spicca sul fondo, e i due altari laterali. Ognuno dei tre altari è sormontato da una pala: sull’Altare Maggiore è raffigurato San Gregorio Magno, nell’atto di compiere una processione in onore della Madonna, per far cessare la peste che aveva colpito Roma; il dipinto è stato realizzato da Giacinto Brandi nel 1672. Sull’altare di destra sono raffigurati San Domenico e Santa Caterina con la Madonna del Rosario; il dipinto è stato attribuito al Borgognone; il dipinto sull’altare di sinistra, raffigurante Sant’Antonio da Padova col Bambino, è stato attribuito a Ciro Ferri.

Il Duomo di San Gregorio Magno ha risentito notevolmente degli effetti del terremoto che colpì l’Irpinia agli inizi degli anni ’80; recentemente, sono stati restaurati i dipinti della “Via Crucis”, il Battistero e uno dei confessionali, mentre è in corso il restauro dell’antico pulpito.

settembre 3, 2008   No Comments